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HemorPex System

Dispositivo monouso rotante per il trattamento delle emorroidi

HemorPex System (HPS) è uno strumento studiato per il trattamento della malattia emorroidaria mediante una emorroidopessi dearterializzante.

I vantaggi della metodica sono la semplicità, la rapidità, la riduzione o assenza del dolore post-operatorio. L'intervento è esente da complicanze gravi. Questa tecnica chirurgica emorroidaria può essere eseguita senza anestesia o con anestesia locale, e consente al paziente un immediato ritorno alle proprie attività.

L'intervento con HemorPex System (HPS) è indicato in tutti i tipi di emorroidi, particolarmente nel 2° e 3° stadio.

L'intervento proposto consiste nel riposizionamento dei cuscinetti emorroidari nella loro sede anatomica mediante suture che determinano una plicatura della mucosa e la contemporanea legatura dei rami dell'arteria emorroidaria superiore.

 HemorPex System (HPS) è un dispositivo costituito da una parte fissa che resta a contatto con l'anoderma e la mucosa sensibile del canale anale (fig. A), e da una parte operativa rotante comprendente la finestra attraverso cui vengono effettuate le suture (fig. B).

Il dispositivo HPS può essere fornito in kit, comprendente sette suture adatte alla procedura.

HemorPex System

NOME COMMERCIALE
CODICE
CONFEZIONE
HemorPex System
HPS
1 pezzo

 

NOME COMMERCIALE
CODICE
CONFEZIONE
HemorPex System 1 kit 700
HPS KIT 700
1 pezzo
Tutti i prodotti sono forniti sterili.
Prodotto registrato con marchio CE N.0546.

La Società Angiologica si riserva il diritto di cambiare, senza preavviso alcuno, le specifiche del prodotto elencato, per il costante miglioramento dello stesso.

Tecnica chirurgica per il trattamento delle emorroidi con dispositivo HemorPex System

EMORROIDI TECNICA CHIRURGICA

Il paziente è posto in posizione JACK-KNIFE o in quella più familiare al chirurgo.
E' possibile qualsiasi tipo di anestesia, ma l'intervento è effettuabile nella maggior parte dei casi senza alcuna anestesia, ma solo con sedazione endovenosa (Midazolam 2,5 mg).
Lo strumento viene introdotto e posizionato facendo corrispondere l'impugnatura al solco intergluteo: in questo modo le posizioni pre-impostate della finestra operativa corrisponderanno alle ore 1 – 3 – 5 – 7 – 9 – 11. In tali posizioni sono presenti i 6 rami terminali dell'arteria emorroidaria superiore. I noduli emorroidali, a loro volta, saranno evidenziati alle ore 3 (laterale sinistra), ore 7 (posteriore destra) e ore 11 (anteriore destra). Le suture poste in tali posizioni legheranno, pertanto, con sicurezza le arterie e contemporaneamente tratteranno i peduncoli emorroidari.
Si consiglia di iniziare l'intervento posizionando la finestra operativa a livello del nodulo emorroidario più voluminoso (fig. 1 e 2).
Sulla mucosa che protrude nella finestra viene posto un punto di sutura. Da questo punto vengono effettuati distalmente uno o più passaggi dell'ago, a seconda dell'entità del prolasso da correggere, effettuando così una plicatura (fig. 3 e 4).
Tenendo immobile lo strumento, si ruota la ghiera esterna che manovra la finestra operativa fino alla posizione successiva, e si pone analoga sutura; così per le posizioni successive (fig. 5). Il risultato sarà valutabile immediatamente alla fine dell'intervento.