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HemorPex System Plus

La soluzione efficace e veloce per la chirurgia delle emorroidi

HemorPex System PlusHemorPex System Plus

HemorPex System® Plus è un ano/rettoscopio dotato di una parte operativa girevole che permette agevolmente di praticare a livello rettale una emorroidopessia dearterializzante. L’intervento con HPS PLUS è indicato per tutti i gradi di emorroidi, anche in presenza di prolassi importanti, rettocele e defecazione ostruita.

DESCRIZIONE L’intervento consiste nel riposizionare i cuscinetti emorroidali nella loro sede anatomica, eseguendo una plicatura della mucosa rettale con conseguente legatura indiretta dei rami dell’arteria emorroidaria superiore.

L’HPS PLUS è dotato di 3 fori di fissaggio che permettono di mantenere la posizione per tutta la durata dell’intervento senza l’aiuto di un secondo operatore.

Il dispositivo è costituito da:

  • una parte fissa posta a protezione del canale anale fino alla linea pettinea
  • una finestra operativa posta 2 cm sopra la linea pettinea che ruota solo ed esclusivamente con il corretto posizionamento dell’introduttore
  • 6 posizioni prefissate corrispondenti ai 6 rami dell’arteria emorroidaria superiore (dove si fermerà la finestra operativa)

HemorPex System Plus

DESCRIZIONE
CODICE
HemorPex System® Plus
HPS PLUS

 

DESCRIZIONE
CODICE
HemorPex System® Plus + porta aghi + 7 suture (5/8c, FR 27s, 0 USP)
HPS PLUS KIT 701

Tecnica chirurgica per il trattamento delle emorroidi con dispositivo HemorPex System Plus

EMORROIDI TECNICA CHIRURGICA

L’HPS PLUS può essere utilizzato associato a vari tipi di anestesia: locale+sedoanelgesia, spinale e generale . Per l’utilizzo dell’HPS PLUS viene preferita la posizione ginecologica.
Fissato il dispositivo alla cute, si consiglia di regolare la finestra operativa nella posizione prefissata ad ore 11. Si stringe il primo nodo dopo aver effettuato 2 passaggi di sutura, prima superficialmente e poi più profondamente per effettuare una legatura bassa del ramo terminale dell’arteria emorroidaria superiore.
Si procede superficialmente seguendo la linea caudo-craniale andando a interessare mucosa e sottomucosa. Si ripete la procedura per tutte e sei le posizioni prefissate, procedendo secondo la sequenza ore 11-1-9-3-7-5 per evitare la torsione del canale.
In caso di rettocele, l’intervento dovrà iniziare dalla posizione intermedia (quindi non prefissata) a ore 12; si procederà poi ad ore 11 e 1, trattando, così, la parete rettale anteriore, sede del rettocele.
Successivamente si procederà come da sequenza precedentemente descritta.

VANTAGGI

- semplicità e rapidità di esecuzione
- visione selettiva dell’area operativa
- riduzione e/o assenza del dolore post-operatorio
- rapida ripresa della normale attività quotidiana del paziente
- tecnica mini invasiva con riduzione e/o assenza di complicanze gravi